Copia

Comune di Courmayeur – Commune de Courmayeur

REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA

REGION AUTONOME DE LA VALLEE D’AOSTE

 

 

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale                                                    n.            62

 

OGGETTO:  SOLIDARIETA' AGLI AMMINISTRATORI DELLA VAL DI SUSA          

 

L’anno duemilacinque addì tredici del mese di dicembre alle ore diciassette e minuti zero presso la sala consiliare, con avvisi scritti, notificati a ciascun Consigliere, in sessione Straordinaria ed  in seduta pubblica di Prima convocazione.

 

Sotto la presidenza del Sig. Sindaco, sono convenuti i Signori Consiglieri:

 

 

Cognome e Nome

Presente

 

 

   1.   BLUA Romano Emanuele - Sindaco

   2.   MOCHET Ennio - Vice Sindaco

   3.   CASTELNUOVO Gaetano - Consigliere

   4.   LUPPI Arturo - Consigliere

   5.   ARGESE Teodoro - Consigliere

   6.   DI ADDARIO Alessia - Consigliere

No

   7.   ESPOSITO Mario - Consigliere

   8.   PASI Sandra - Consigliere

   9.   RAVELLO Mario - Consigliere

10.   CALIGIANA Francesco - Consigliere

11.   ALBARELLO Matteo - Consigliere

12.   RADIN Mauro - Consigliere

13.   ROCCHIO Sauro Antonio - Consigliere

No

14.   REY Roberto - Consigliere

No

 

 

                                                                                                         Totale   Presenti:

11

                                                                                                         Totale     Assenti:

3

 

Sono presenti alla seduta i Signori Assessori :

 

BIONDI Egidio

GROSSO Antonio

ROVEYAZ Raffaella

 

 

Assiste l’adunanza il Segretario Comunale Anna LONGIS il quale provvede alla redazione del presente verbale.

 

Il presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta ed inserito all’ordine del giorno il punto suindicato.


SOLIDARIETA' AGLI AMMINISTRATORI DELLA VAL DI SUSA          

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

RICHIAMATO:

 

¨      la legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54 (Sistema delle autonomie in Valle d’Aosta);

¨      lo Statuto comunale vigente (C.C. 101/01);

¨      il vigente Regolamento del Consiglio comunale (C.C. 25/04);

 

RICHIAMATE, inoltre, le deliberazioni del Consiglio comunale di Courmayeur nn. 12/02, 08/03 e 35/05 e le risoluzioni regionali del 08/01/03 e del 22/01/03 con cui si richiede al Governo Italiano di riconoscere e rispettare il limite massimo giornaliero di TIR stabilito dalle istituzioni comunali e regionali della Valle d’Aosta, fissato nel 50% del traffico pesante rilevato nel 1999 e pari a una media annuale di 1061 TIR al giorno;

 

DATO ATTO che da parecchi anni la popolazione e le istituzioni locali della Valle di Susa  sono mobilitate contro il progetto della linea ad alta velocità Torino/Lione;      

                                                                    

PRESO ATTO della mozione votata il 29/11/05 dal Consiglio comunale di Aosta, con cui:

 

-         si esprime solidarietà ai Sindaci e agli Amministratori locali della Valle di Susa che si battono per la salvaguardia della loro Valle;

-         si ritiene indispensabile riaprire un dialogo tra i promotori del progetto e gli Enti Locali della Valle di Susa;                  

 

SENTITO il Sindaco, il quale:

 

-         rammenta che una delegazione delle istituzioni locali della Val di Susa ha partecipato alla manifestazione per la riduzione del traffico pesante sotto il Tunnel del Bianco del 28/07/05, al fianco dei rappresentanti istituzionali degli enti locali valdostani e francesi;

-         evidenzia l’opportunità di confermare i vincoli storici di solidarietà tra le valli alpine valdostane e Piemontesi;

 

A SEGUITO di ampio e partecipato dibattito, in cui:

 

Il Sindaco:

-         dichiara “se a capo della protesta ci sono tutti gli Amministratori e i Presidenti delle due Comunità montane e migliaia di persone un perché ci sarà”;

-         puntualizza che la proposta di delibera di solidarietà non vuole entrare nel merito dell’opportunità di realizzare una nuova opera o potenziare la ferrovia esistente, ma piuttosto ribadire il diritto di partecipazione da parte delle Comunità locali;

-         evidenzia che il territorio della Val di Susa è molto stretto è già segnato da diverse infrastrutture;

-         dichiara che l’Italia non può essere tagliata fuori dal Corridoio 5, ma che non è accettabile che lo Stato decida un intervento di questo tipo senza l’accordo degli enti locali;

il Consigliere Argese dichiaraIn forza delle Legge Obiettivo varata dal governo, e di una gestione a dir poco carente, per non dire assente, da parte dei  Ministri competenti, nel confronto con gli Enti locali, è stata fatta per la realizzazione del Tunnel di Venaus solo una valutazione ambientale, approssimativa e  carente, su un progetto preliminare incompleto e  senza consentire, come invece si è fatto in passato sulle altre tratte ferroviarie, una vera, e propria valutazione preliminare  dell'impatto ambientale e delle osservazione proposte degli Enti locali sul tracciato, le caratteristiche dell'opera e dei cantieri, le possibili alternative in termini ambientali, di costi, e di efficacia  del trasporto. Il Corridoio 5 è un'opera importante per evitare, soprattutto nel medio e nel lungo termine, l'emarginazione del nord-ovest italiano, dalle grandi direttrici di mobilità delle merci e dei passeggeri. La dimensione prevalentemente ferroviaria del Corridoio 5 è una scelta necessaria per raggiungere l'obiettivo, di assoluta priorità sul piano ambientale, di ridurre la quantità di merci e il numero di passeggeri che viaggiano su strada. ( In questo caso, ci sarebbe un vantaggio anche per noi o per lo meno si spera che sia così, rispetto al transito dei TIR attraverso il Monte Bianco).A prescindere da questo, le caratteristiche progettuali per realizzare tale corridoio ferroviario non possono essere decise a priori, ma con le modalità e le verifiche a cui mi riferivo prima, quindi con il coinvolgimento degli enti locali. Oggi è prevista l'apertura a Venaus di un grande cantiere per la realizzazione non solo di «sondaggi» ambientali, ma di un tunnel largo diversi metri che fungerebbe da galleria di sicurezza accanto alla canna principale, quindi, una parte dell'opera. Le comunità locali non possono avere un diritto di veto rispetto ad opere di rilevanza nazionale e, al contempo, non è accettabile che gli Enti locali che le rappresentano non abbiano alcuna effettiva voce in capitolo su scelte destinate a pesare significativamente e a lungo sul loro territorio e abbiano come risposta dal Governo solo l'invio di forze di polizia”.

Il Capogruppo di minoranza Albarello chiede se l’intervento del Consigliere Argese sia una proposta di emendamento alla proposta del Sindaco;

il Consigliere Argese puntualizza che si tratta di una dichiarazione;

il Capogruppo di maggioranza Caligiana:

-         dichiara “la nostra posizione di Comune interessato da grandi opere ci fa vedere come le comunità locali siano vulnerabili e che sia necessario ascoltarle, a riguardo bisogna dire che la Val di Susa sta cercando di farsi ascoltare da più di 10 anni”;

-         puntualizza che il supposto sondaggio geologico è un’opera di dimensioni pari a quelle del Tunnel del Monte Bianco;

-         insiste sul fatto che il Comune di Courmayeur si trova in una situazione molto simile a quella della Val di Susa e che quindi la solidarietà è un atto logico;

il Capogruppo di minoranza Albarello:

-         sottolinea che gli interventi dei precedenti consiglieri entravano nel merito della questione;

-         propone di eliminare dalla proposta di deliberazione l’invito ad aprire il confronto con gli enti locali, in quanto il recente incontro a Roma è da leggersi in tal senso;

il Sindaco si dichiara non completamente convinto ed evidenzia che i Sindaci della vallata non intendono firmare la bozza di accordo;

il consigliere Radin propone che anziché fare riferimento a un invito ad aprire il dialogo, il deliberato riporti la formula “perseguire il dialogo”;

il Consigliere Albarello chiede che nel deliberato non si faccia riferimento ad un dialogo “serio”, ma “proficuo”;

il Sindaco concorda con tali proposte di modifica;

 

VISTO il parere favorevole espresso dal Segretario comunale, ai sensi delle vigenti disposizioni;

 

All’unanimità dei voti espressi mediante alzata di mano,

 

DELIBERA

 

1.      di esprimere la solidarietà del Comune di Courmayeur ai Sindaci e agli Amministratori locali della Valle di Susa che si battono per la salvaguardia della loro Valle e per il diritto alla partecipazione democratica dei cittadini e degli enti locali nelle scelte riguardanti il proprio territorio;

     

2.      di esprimere l’invito a perseguire un proficuo dialogo tra i promotori del progetto e gli Enti Locali della Valle di Susa.                  

 

 

AG/AL


Fatto, letto, confermato e sottoscritto.

 

Il Presidente

f.to: BLUA Romano Emanuele

 

Il Segretario Comunale

f.to: Anna LONGIS

 

 

 

 

RELAZIONE  DI PUBBLICAZIONE

 

Io sottoscritto Segretario comunale, su conforme attestazione del Messo comunale, certifico che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo pretorio di questo Comune dal 16-dic-2005 al 30-dic-2005.

 

Courmayeur, lì 31/12/2005

Il Segretario Comunale

f.to:  Anna LONGIS

 

 

Copia conforme all'originale, per uso amministrativo.

 

Courmayeur , lì  31/12/2005

 

Il Segretario Comunale

Anna LONGIS

 

 

ESECUTIVITÀ

 

La presente deliberazione è esecutiva dal primo giorno della pubblicazione

 

 

PARERI

I sottoscritti, ai sensi della normativa regionale vigente, esprimono sul predetto atto parere favorevole in ordine alle rispettive competenze:

 

 

(x) In ordine alla legittimità

Il Segretario Comunale

 

f.to: