COMUNE DI BRANDIZZO

                                                    PROVINCIA DI TORINO

 

 

 

ORDINE DEL GIORNO

 

 

OGGETTO: EMERGENZA VAL DI SUSA

 

 

Il Consiglio Comunale di Brandizzo nella seduta del 21.12.2005

 

APPRESO CHE

 

§         Il 10 dicembre 2005 a Palazzo Chigi si è svolta una riunione per affrontare sul piano istituzionale l’emergenza in Val di Susa

§         Al termine di tale riunione è stato diffuso dal Governo un comunicato nel quale si dà conto della discussione, e si rende noto su quali argomenti le parti abbiano convenuto;

 

CONSIDERATO CHE

 

§         La decisione del Governo di convocare le parti interessate è il frutto della mobilitazione che ha portato migliaia di persone della Val di Susa di ogni  età ed estrazione sociale, sostenute dalla solidarietà di vasta parte dell’opinione pubblica italiana

§         Contro la mobilitazione della comunità valsusina, sono state usate misure repressive molto pesanti e ingiustificabili

§         La realizzazione dell’opera crea forti preoccupazioni per i danni all'ambiente e per i lunghi anni di disagi economici e sociali che può comportare

§         I Sindaci della Val di Susa durante tutto il periodo della mobilitazione hanno sicuramente dimostrato un esempio positivo, nel merito e nel metodo, di rapporto democratico tra istituzioni e cittadini, che si è esplicitato in una continua relazione tra  rappresentanti istituzionali e residenti nella Valle;

 

VERIFICATO CHE

 

I contenuti dell’intesa di Palazzo Chigi, pur prendendo atto della necessità:

 

§         di costituire strumenti di coinvolgimento e partecipazione

§         del rilancio e potenziamento dell’Osservatorio come luogo di confronto per tutti gli approfondimenti di carattere ambientale, sanitario ed economico

§         di fornire risposte alle preoccupazioni espresse dalle popolazioni della Valle

§         di un immediato avvio di una straordinaria procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la galleria di prospezione di Venaus

§         che i lavori di scavo inizieranno solo al termine della procedura VIA

 

non considerano in nessun caso una ipotesi alternativa al progetto attuale;


 

VALUTATO CHE

 

§                 la contrarietà della popolazione della Val di Susa al progetto non è mai stata presa in considerazione, fino a quando non è stata organizzata una grande mobilitazione di popolo

§                 le modalità con le quali sono stati approntati i progetti non hanno teso al coinvolgimento delle popolazioni locali

§                 l’azione di opposizione della Val di Susa ha contribuito a far emergere molti studi, analisi ed interrogativi circa la validità e la priorità del progetto

§                 le perplessità espresse anche da molti autorevoli studiosi ed economisti sulla validità ambientale, sanitaria ed economica dell’opera trovano sempre maggiori consensi nel Paese, tanto da poter ormai definire un vero e proprio progetto alternativo

§                 i contenuti espressi nel comunicato del Governo non sono suffragati da impegni precisi in termine di tempi e modalità per la loro attuazione;

 

ESPRIME

 

la più ampia solidarietà alla Popolazione della Val di Susa ed ai suoi rappresentanti istituzionali;

 

VALUTA

 

i contenuti, espressi al termine del confronto istituzionale di Palazzo Chigi e riportati nel comunicato del Governo, un primo risultato frutto delle lotte e delle mobilitazioni popolari;

 

RITIENE

 

necessario riprendere il negoziato per definire meglio i contenuti degli impegni presi il 10.12.2005, al fine di prevedere specificatamente la possibilità di riconsiderare l’intero progetto e di valutare proposte alternative;

 

RITIENE INFINE CHE

 

nel caso in cui dal confronto tecnico, economico, trasportistico e sanitario - rispetto ad opere alternative - si dovesse concordare sulla realizzazione dell'attuale tracciato, sia prevista una compensazione ambientale oltre che economica discussa con la comunità della valle.

 

 

 

Cena Mario

      Rubatti Mario