INTERPELLANZA URGENTE (Question Time)
Al
Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto
quanto definito nel programma elettorale dell’Unione che:
-subordina
«l’individuazione, sulla base delle
risorse disponibili, gli interventi infrastrutturali
da realizzare prioritariamente, in coerenza con “il piano generale dei
trasporti”, con il coinvolgimento attivo degli enti territoriali»;
-«deve avvenire alla luce delle
risultanze della valutazione ambientale strategica (VAS), del rapporto
costo-benefici di ogni intervento e della sua coerenza con gli obiettivi
generali e di sistema da perseguire, a partire dal riequilibrio modale»;
-si
propone di «modificare
profondamente la legge obiettivo, per rafforzare il
ruolo degli enti territoriali, per rendere generalizzato e inderogabile il
ricorso alla valutazione di impatto ambientale…»;
-mentre
sono previste varie misure atte a tendere al miglioramento della rete
ferroviaria esistente prevedendone la ristrutturazione per le linee attuali,
anche per le connessioni già presenti con le grandi reti europee, non prevede
tra gli interventi definiti né la TAV, né la TAC (nuova versione unicamente per
le merci per la tratta Lione Torino);
Si
interroga il Presidente del Consiglio per conoscere se:
-non
ritenga utile che qualsiasi appartenente della compagine governativa si attenga a quanto definito e convenuto nel programma e
all’impegno assunto dal Governo precedente di attivare un tavolo politico con
tutti gli enti territoriali interessati e se, su tale base, non sia utile e conveniente
indicare anche agli amministratori locali piemontesi la necessaria cautela nel
rilasciare dichiarazioni ideologiche e non motivate, che vanno a scapito di un
necessario, utile confronto e progetto per le infrastrutture ferroviarie
piemontesi esistenti, che sono assolutamente deficitarie (ad esempio la tratta Torino-Milano ad alta velocità permanentemente in ritardo,
come pure su linea tradizionale e la Torino-Savona
che è equivalente, specie in estate, a carri bestiame perennemente in ritardo).
M. PROVERA- G. MIGLIORE
Roma, 16 giugno 2006