Agli Amministratori ed ai cittadini
della Valle di Susa
Gentili Amministratori e
cittadini della Valle di Susa,
ho appreso con stupore e rammarico la notizia degli otto
avvisi a comparire davanti ai giudici, per la protesta pacifica in Valle nei
giorni 31 ottobre e 1 novembre 2005.
In questo momento, ci tengo
particolarmente ad esprimere la mia più sincera solidarietà a tutti coloro che
sono stati raggiunti da un avviso di garanzia per avere semplicemente
manifestato, in quei giorni dello scorso autunno, il proprio motivato dissenso
ad un progetto infrastrutturale imposto con
prepotenza e senza alcuna consultazione con le comunità locali ed i loro
rappresentati.
Quella protesta democratica e
pacifica da parte di un intera Valle, preoccupata per
l'impatto dell'opera sulla salute e sul territorio, era assolutamente motivata.
Lo dimostra la successiva, e purtroppo tardiva, apertura di un apposito tavolo
di confronto fra Governo, Regione ed Enti
locali interessati dal progetto AV Torino-Lione.
Anche oggi, con la notifica
degli 8 avvisi di garanzia, coś come avvenne allora con la militarizzazione
della Valle, appare evidente il tentativo intimidatorio per spaccare il fronte
comune contrario ad una infrastruttura inutile e
devastante.
Nelle giornate dell'8 e 9
maggio saṛ impegnata nelle votazioni per l'elezione del presidente della
Repubblica, ma saṛ anche vicino a voi ed alla mobilitazione promossa
a Torino per ribadire le ragioni della protesta del movimento e
rivendicare il diritto alla partecipazione di cittadini ed Enti locali alle
decisioni che riguardano il loro territorio.
Ribadendo nuovamente la mia
solidarietà a tutti voi, vi saluto cordialmente.
Sen. Anna Donati
Roma, 5 maggio 2006