VALUTAZIONI E PENSIERI SULLA QUESTIONE OLIMPICA

Cosa è accaduto veramente?

 

In sostanza l’unico fatto accaduto a Susa domenica 05 febbraio 2006, degno di un qualche rilievo, è una bandiera No TAV posata un paio di volte sulla fiamma olimpica. La fiamma ha poi proseguito, e solo successivamente gli organizzatori hanno deciso di ritirarla e portarla a Bardonecchia. Scelta in quel momento non condizionata né da blocchi né altro. Mercoledì 8 febbraio, ad Avigliana, i NO TAV sono stati evitati, spiega il Toroc “sulla base di indicazioni delle forze dell’ordine” (cioè quelli che il 6 dicembre notte hanno manganellato inermi dormienti).

Il Comitato Spontaneo Almesino contro il TAV TAC nel ribadire una posizione critica verso questa gestione dello sport essenzialmente incentrata sull’utilizzo di grandi capitali, (e di conseguenza costretto a dotarsi di sponsor di qualunque provenienza), non vuole in alcun modo impedire o comunque sabotare questa manifestazione. Lo riteniamo infatti non utile ai fini della nostra battaglia contro il TAV.  Riteniamo inoltre prioritario il coinvolgimento e l’adesione alla nostra causa del maggior numero possibile di cittadini, cosa che potrebbe rivelarsi problematica se creassimo difficoltà al corretto svolgimento di queste olimpiadi. Ribadiamo quindi la nostra volontà a essere presenti, in modo assolutamente pacifico,  per informare i cittadini di ogni paese sui motivi della nostra lotta e testimoniare la volontà di continuarla.

 

Comitato Spontaneo almesino contro il TAV/TAC

Almese, 9 febbraio 2006